Penso di non esagerare dicendo che tutti gli adulti, se in un qualche modo passano un pezzo della propria vita accanto agli adolescenti, prima o poi un po’ di crisi la passano, io per primo. C’è chi definisce questa fascia giovanile come un’età misteriosa e quasi sospesa, credo che questo sia un pregiudizio che spesso ci porta a fraintenderla così da accostarvisi in modo sbagliato.
Certo per noi ci possono essere tante cose di difficile interpretazione, ma per un ragazzo la propria vita è molto più luminosa e ricca di senso rispetto a quello che noi vediamo, occorre aver fiducia di questo “qualcosa di più” che nonostante la nostra “esperienza” noi non riusciamo a penetrare, eppure funziona. Siamo un po’ spaventati da una maturità e un equilibrio che non ritroviamo negli adolescenti, esse sono conquiste nostre trovate nel cammino di maturazione, non lo sono ancora per loro e ha un senso che sia così.





